Franco Nanni

NanniFranco.jpgDopo aver iniziato nella Juventus, viene spedito al Trapani, ove gioca un ottimo torneo di serie C. Lo adocchia la Lazio e a novembre del 1969 si ritrova all’ombra del Colosseo. Fa il suo esordio nella massima serie, ma poi rientra nei ranghi, anche perché la squadra biancoceleste è in un momento di grande difficoltà e Lorenzo preferisce puntare su giocatori esperti. Il suo momento arriva nel 1971, quando il tecnico argentino lo reputa maturo per affidargli una maglia da titolare. E’ un mediano capace di unire corsa, tanta, e discreta resa tecnica. Inoltre ha un tiro dalla distanza che fa paura. Quando Lorenzo lascia il posto a Maestrelli, è la sua fortuna. Negli schemi all’olandese dell’ex tecnico del Foggia, ci si ritrova alla perfezione, poiché ha modo di sganciarsi ripetutamente in avanti e nel ruolo di incursore può scaricare a ripetizione il suo tiro. Fioccano le reti e i consensi per questo mediano che sembra una propaggine di Olanda in terra italiana e arriva anche la convocazione in Nazionale, anche se non avrà mai l’onore di esordire in azzurro. Vince lo scudetto, ma poi la Lazio entra nel periodo forse piè terrificante della sua storia. La malattia di Maestrelli destabilizza del tutto un ambiente già spaccato di suo in due fazioni irriducibilmente contrapposte. Nell’estate del 1975, abbastanza incredibilmente, Lenzini lo cede al Bologna, ove continua a giocare su ottimi livelli. Certo, il Bologna gioca all’italiana e lui è costretto nella gabbia di un sistema di gioco che è lontano anni luce da quello avveniristico di Maestrelli, ma nonostante ciò riesce a fornire un rendimento medio sempre pregevole. E poi, quando scarica il suo tiro, è sempre uno spettacolo. Rimane in Emilia per tre anni, giocando sempre su discreti livelli, anche se nella terza stagione le fatiche di una carriera passata scaricando il contachilometri sul campo, cominciano a farsi sentire. Ormai è passata la trentina e il Bologna prende atto dell’ormai imminente declino cui va incontro il giocatore, decidendo di cederlo a Brescia, nella finestra autunnale di mercato, ove Nanni va a concludere una degna carriera.

Franco Nanniultima modifica: 2012-04-19T10:43:36+00:00da monthy10
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