Paolo Todeschini

Uno di quei giocatori che girano la penisola in lungo e in largo, tanto da trasformarsi in un vero giramondo. La sua formazione calcistica avviene nelle minori del Milan ove fa vedere cose importanti che lo emttono subito in grande evidenza. Dopo aver fatto tutta la trafila, fa il suo esordio coi rossoneri in serie A, dimostrando di avere doti … Continua a leggere

Mario Gritti

E’ uno di quegli attaccanti che sanno ricoprire tutti i ruoli dell’attacco, sempre con eguale efficacia. Comincia da ala, all’Atalanta e, dopo aver esordito nella massima serie nel 1941-42, nel torneo successivo si mette in grande evidenza. Quando entra in possesso della palla, si trasforma in un pericolo pubblico. Tecnica e intensità di gioco ne fanno intravvedere le doti del … Continua a leggere

Raffaele Sansone

Quando arriva a Bologna, è ancora giovanissimo, ma in patria gode già di buona popolarità. Chiuso nella Celeste da due mostri sacri come Scarone e Cea, sono però in molti a considerarlo colui che ne prenderà il posto in un immediato futuro, contando su doti che si vedono subito e in crescita esponenziale. Le ascendenze italiane lo rendono subito eleggibile … Continua a leggere

Francisco Fedullo

E’ il primo oriundo ad indossare la maglia del Bologna dopo la chiusura delle frontiere voluta dal regime. La dirigenza bolognese si attiva dopo l’arrivo di una segnalazione da parte di Ivo Fiorentini, un osservatore che poi diventerà ottimo allenatore tanto da condurre il Livorno al clamoroso secondo posto del 1942-43. In patria ha già ottenuto una discretqa celebrità pur … Continua a leggere

Helmut Haller

Per averlo, Dall’Ara rischia l’osso del collo, in quanto la sua macchina, di ritorno dalla Germania, va a finire dentro un fosso. Dal quale lui riemerge contratto in mano, senza pensare ad altro. Che sia leggenda o meno, la sostanza non cambia, e il presidente del Bologna ha ragione di essere orgoglioso del colpaccio appena siglato. Helmut Haller, infatti, è … Continua a leggere

Angelo Boccardi

Comincia a parare nel Codogno, ove lo vede giocare un ex rossoblù, Arcari IV, il quale non ci pensa due volte a consigliarlo alla dirigenza della sua ex squadra. E visto che è convinto delel doti del suo protetto, provvede a corredare il suo consiglio con un vaticinio di non poco conto: “Se lo prenderete, diventerà celebre”. I felsinei, decidono … Continua a leggere

Giancarlo Bacci

E’ da poco terminata la guerra, quando inizia a farsi ammirare nel Viareggio, in serie B. La bravura con la quale riesce a finalizzare l’azione, ad onta della giovanissima età, fanno accorrere frotte di osservatori in Toscana e alla fine la spunta la Lucchese. Si ritrova così sbalzato nella massima serie, senza però dare il minimo segno di spaesamento. In … Continua a leggere

Cesare Alberti

E’ uno dei tanti ragazzi che si accostano al nuovo sport arrivato dall’Inghilterra nei primi decenni del secolo. Dimostra subito di saperci fare, tanto da essere ingaggiato nelle giovanili del Bologna. Presto, però, dimostra di essere sprecato per giocare coi suoi coetanei e viene fatto esordire in prima squadra a soli sedici anni. Le sue doti sono quelle tipiche del … Continua a leggere

Vicente Albanese

Negli anni ’20 e ’30, l’Italia vede arrivare frotte di giocatori provenienti dal Sud America. Sono i cosiddetti oriundi, coloro cioè che possono vantare discendenze, dirette o meno, nel nostro paese. Tra le centinaia di giocatori che svuotano i vivai locali e approdano nel Bel Paese, alla ricerca di quella fortuna mancata ai loro genitori o parenti, il Bologna, è … Continua a leggere